La Norma armonizzata
EN 81-28 definisce le caratteristiche e le prestazioni dei sistemi di allarme per tutti i
tipi di ascensori e ascensori per merci, in particolare per quelli trattati dalla serie di norme EN 81.
L'obiettivo della norma è quello di prevenire il pericolo di intrappolamento degli utenti derivante da un
funzionamento non corretto dell'ascensore. Ciò si realizza attraverso la disponibilità di un sistema di allarme che
consenta la comunicazione bidirezionale tra l'ascensore e un servizio esterno di soccorso.
In generale, la EN 81-28 si applica agli impianti di teleallarme di ascensori installati dopo la data di
pubblicazione della norma, ad integrazione di quanto prescritto dalle norme EN 81-70. Può tuttavia esser presa come
riferimento anche per esser applicata agli ascensori esistenti, nell’ambito delle norme SNEL (EN 81-80).
In Italia, la norma armonizzata EN 81-28 è integralmente applicabile agli ascensori installati dopo l'entrata in
vigore del DPR 162/99, che già prevedeva l'obbligo di installare un sistema di emergenza che permetta la
comunicazione in viva voce tra chi rimane bloccato nell'ascensore con una Centrale di Soccorso.
In particolare, la norma prevede la presenza di un dispositivo di attivazione dell'allarme, completo di altoparlante
e microfono, ovunque si possa realizzare una situazione di intrappolamento, quindi non solo nella cabina ma anche
sul tetto cabina e nel vano. In quest'ultimo caso, è consigliabile prevedere una derivazione in fondo alla fossa.
Per rispondere pienamente alle esigenze di della norma EN81-28
DMG ha messo a punto il
Telefono di Emergenza AMIGO le cui funzionalità garantiscono la massima
sicurezza in caso di emergenza da intrappolamento.
Il
Decalogo dell'Installatore, messo a punto da DMG con il contributo di tecnici
esperti, riassume i punti essenziali della norma EN 81-28 ed i relativi consigli di installazione per una corretta
rispondenza ai requisiti di sicurezza.